Veneto Tech

techIl Veneto è una delle realtà migliori in Italia per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico e le imprese che fanno, della tecnologia, il loro core business. La cosa bella di questa regione italiana è che lo sviluppo tecnologico è arrivato praticamente in ogni settore, dalla meccanica di precisione fino all’erogazione di servizi aziendali. Continue reading

Esiste la scommesse sicura? Ce lo dicono gli scienziati

scommessePrevedere i risultati delle partite è un argomento in rapida crescita nel mondo accademico. Gli economisti utilizzano dei modelli unici per valutare l’efficienza dei mercati delle scommesse, i ricercatori utilizzano dei modelli operativi per sperimentare i vari effetti dell’organizzazione di un torneo, gli statistici mostrano la loro competenza con delle tecniche statistiche avanzate che sono modellate attorno alla complessità dei dati del calcio. Continue reading

Come scegliere il giusto fornitore di servizi Cloud

cloudIl cloud, come ogni altra piattaforma informatica, deve essere gestita. Una volta che hai deciso di “trasferirti nella nuvola”, la decisione successiva e più importante è quella di scegliere il giusto fornitore di servizi di cloud computing. Indagare l’affidabilità e la fattibilità di un provider cloud è una delle aree più complesse affrontate quando si parla di gestione del cloud.

C’è tutto un lavoro da fare in sede di valutazione dei fornitori. Per prima cosa occorre valutare la loro esperienza nel mercato, il tipo di partnership che hanno stabilito e la loro reputazione nel mercato. Inoltre conviene sempre parlare con altri clienti che hanno utilizzato i loro servizi.

L’amministrazione del cloud è particolarmente importante per i reparti IT per consentire di monitorare tutte le dimensioni del servizio che stanno ottenendo.

Il supporto è altrettanto fondamentale. Quando ci sono dei problemi nelle applicazioni o nelle infrastrutture di supporto bisogna assicurarsi di ricevere la giusta assistenza. L’azienda deve allineare il suo team di supporto interno per trattare con i clienti interni ed il cloud provider.

Dal punto di vista della sicurezza, le aziende che intendono utilizzare questi servizi devono essere certi dei servizi di sicurezza che ricevono. Sono molti i livelli di sicurezza che sono richiesti all’interno di un ambiente cloud, come la gestione delle identità, l’access control per proteggere la sicurezza delle risorse, l’autorizzazione e l’autenticazione.

Nella scelta del fornitore occorre dunque valutare un’infrastruttura di sicurezza completa, che deve essere fornita a tutti i livelli e a tutti i tipi di servizi cloud. Gli sviluppatori hanno bisogno di strumenti che consentano loro di garantire che i servizi possano “girare” bene e che non ci siano intoppi. In caso contrario (dato che imprevisti possono sempre accadere) l’assistenza diventa fondamentale.

Vantaggi della virtualizzazione per le aziende di piccole dimensioni

virtualizationLa virtualizzazione dei server è un concetto che oggi è preso in considerazione da sempre più aziende di piccole dimensioni, grazie ai vari vantaggi che essa ha. Per capire ancora meglio in che maniera poter usufruire dei vantaggi della virtualizzazione dei server, vediamo un elenco dei vantaggi legati a questo concetto.

Aumentata efficienza del server. Come certamente già si sa, il motivo classico e più convincente per implementare la virtualizzazione lato server è quello di fare un uso più efficiente delle risorse di calcolo per quanto riguarda i cicli del processore e della RAM. Al di là di risparmio dei costi energetici e di raffreddamento, le piccole e medie aziende possono tagliare le spese capitale legate al numero di server fisici acquistati.

Migliorare gli sforzi in caso di Disaster Recovery. Il Disaster recovery ruota intorno alla capacità di ripristinare le cose ad uno stato di normalità dopo un disastro. Come si può immaginare, il backup di una infrastruttura completamente virtualizzata per fare delle copie di file di immagini di macchine virtuali è molto più facile da gestire rispetto a cercare di fare lo stesso con dei server hardware diversi.

Aumentare la Business Continuity. Questo concetto è diverso dal ripristino di emergenza. Dato che la fonte più comune di fallimento nel data center è probabilmente legato al server hardware, è qui che le funzionalità di una virtualizzazione aiuta a preservare la continuità del business ed eliminando la necessità di tempi di inattività.

Aiuto nello sviluppo software. Se la vostra azienda fa un lavoro di sviluppo software, la virtualizzazione dà la possibilità di ridurre i costi eliminando la necessità di sborsare soldi per hardware aggiuntivo. La virtualizzazione rende un compito banale testare i nuovi aggiornamenti software o le patch di sicurezza prima della loro distribuzione su sistemi live.

Con tutti questi vantaggi, ancora non siete passati al “mondo virtualizzato”?

Che cosa è la virtualizzazione?

virtualization-2Quando parliamo di virtualizzazione intendiamo una tecnologia software che sta rapidamente trasformando il paesaggio tech, cambiando radicalmente il modo in cui le aziende operano.
Le applicazioni di oggi e i sistemi operativi moderni utilizzano solo una frazione delle risorse disponibili su un server fisico. Ciò significa che la potenza di calcolo del server può rimanere inattiva per lunghi periodi di tempo. La virtualizzazione, tramite apposite tecnologie, permette di sfruttare al meglio tali risorse e ridurre, di conseguenza, i costi.

Quando si parla di virtualizzazione dei server, un software con tali finalità viene inserito direttamente sul server fisico. Tale programma alloca le risorse hardware (CPU e RAM, ad esempio) permettendo ad un unico server di eseguire più immagini del sistema operativo allo stesso tempo. Ognuno di questi sistemi operativi è un “server virtuale”.

Le macchine virtuali sono supportate completamente da tutti i sistemi operativi standard x86, oltre che da applicazioni e driver di periferica.

La virtualizzazione consente un maggiore utilizzo dei server. Sostituendo i server fisici con quelli virtuali è possibile consolidare molti sistemi operativi insieme, riducendo lo spazio dei datacenter, il consumo di energia, i costi legati all’hardware e al personale addetto alla manutenzione. Inoltre è più facile spostare i server virtuali tra gli host per avere delle performance sempre ottimali.

Un server virtuale appare e si comporta esattamente come un server fisico, con tutte le sue risorse e caratteristiche. In virtù dell’ambiente condiviso, tali server possono essere offerti ad un prezzo inferiore a quello di un server dedicato.

Le caratteristiche di stabilità e reattività, oltre che i minori costi, fanno di questa soluzione una delle preferite nel mondo dei server, anche a livello aziendale.

Superbird, un’alternativa a Google Chrome

chromiumSuperbird è un browser gratuito, come Google Chrome, molto veloce ed efficiente. Per gli amanti del browser dell’azienda di Mountain View, ma sostenitori della privacy e desiderosi di non inviare info private a Google, ci sono diverse opzioni in rete, tra le quali, appunto, Superbird, un progetto open source basato su Chromium.

Visivamente parlando, si tratta di un browser simile a Google Chrome, con la differenza che nessuno dei nostri dati viene inviato a Google.

La navigazione è eccellente, leggera e veloce. È possibile inoltre installare le estensioni da AppStore, in modo simile a Chrome. Possiamo anche accedere al nostro account Google, esattamente come facciamo con Chrome (ma in questo caso attenzione se volete assolutamente preservare la vostra privacy dagli occhi indiscreti di Big G).

A differenza di Chrome, il motore di ricerca utilizzato per impostazione predefinita è DuckGoGo, motore di ricerca anonimo.

Che differenze ci sono tra Superbird e Google Chrome?

ID di installazione. Google Chrome genera un unico ID per installare il programma, che può essere seguito da Google stesso. Ogni installazione di Google Chrome ha inoltre un ID cliente, che viene trasmesso a Google in caso di errore del browser. Il testo inserito nella barra degli indirizzi di Chrome viene ovviamente trasmesso a Google, così come ogni indirizzo inserito in modo errato.

Tra le caratteristiche principali di Superbird, invece, vediamo una velocità decisamente interessante, provata anche nel HTML5Test che dà un punteggio di 503, simile alla versione originale di Google Chrome.

Dove scaricare Superbird? Superbird si scarica dal sito ufficiale. Presente sia per Windows che per Linux, la versione per Mac è ancora in Beta, ma in ogni caso sembra decisamente stabile ed efficiente.

Come migliorare e velocizzare la navigazione con Google Chrome

Google-ChromeGoogle Chrome è uno dei migliori browser in assoluto per andare in internet. Veloce ed affidabile, rispetto alle prime versioni (quando era praticamente un browser puro), esso è stato completato ed integrato con nuove funzionalità. Se da un lato la cosa è normale ed interessante, dall’altro tali novità potrebbero impattare negativamente sulle prestazioni.

Se ti accorgi che anche la tua copia di Chrome è diventata molto lenta rispetto all’inizio, ecco alcuni trucchi che puoi facilmente mettere in pratica per cercare di risolvere la situazione.

Utilizzare i Google DNS. Google Chrome si basa sulla rete di server di Google per il precaricamento dei DNS al fine di migliorare le prestazioni durante il caricamento delle pagine web. Logicamente il browser funziona meglio se si utilizzano i Google DNS al posto di quelli di default della connessione.

Evitare la sincronizzazione con Google. Bisognerebbe navigare scollegati dall’account Google e collegarsi solo quando è necessaria la sincronizzazione. Lo si può fare regolarmente una volta alla settimana.

Disabilitare l’uso dei servizi web. Google Chrome utilizza diversi servizi predefiniti per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente. Questo significa che abbiamo sempre bisogno di caricare delle informazioni aggiuntive su un sito, cosa che potrebbe rallentare la navigazione. Tra le impostazioni di Chrome, nella sezione Privacy, bisogna deselezionare le caselle che ci fanno  utilizzare un servizio web per risolvere gli errori di navigazione, quelli per il completamento automatico delle ricerche quando si digita nella barra di Chrome, quelle che controllano l’ortografia e quelle che inviano automaticamente le statistiche sull’utilizzo a Google.

Utilizzare una home page vuota. Molti usano la classica home page del browser Chrome, quella con le miniature delle pagine più visitate. Questa scelta, però, rallenta il funzionamento del browser se messo in confronto con l’opzione di usare, come prima pagina, un documento completamente vuoto.