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Superbird, un’alternativa a Google Chrome

chromiumSuperbird è un browser gratuito, come Google Chrome, molto veloce ed efficiente. Per gli amanti del browser dell’azienda di Mountain View, ma sostenitori della privacy e desiderosi di non inviare info private a Google, ci sono diverse opzioni in rete, tra le quali, appunto, Superbird, un progetto open source basato su Chromium.

Visivamente parlando, si tratta di un browser simile a Google Chrome, con la differenza che nessuno dei nostri dati viene inviato a Google.

La navigazione è eccellente, leggera e veloce. È possibile inoltre installare le estensioni da AppStore, in modo simile a Chrome. Possiamo anche accedere al nostro account Google, esattamente come facciamo con Chrome (ma in questo caso attenzione se volete assolutamente preservare la vostra privacy dagli occhi indiscreti di Big G).

A differenza di Chrome, il motore di ricerca utilizzato per impostazione predefinita è DuckGoGo, motore di ricerca anonimo.

Che differenze ci sono tra Superbird e Google Chrome?

ID di installazione. Google Chrome genera un unico ID per installare il programma, che può essere seguito da Google stesso. Ogni installazione di Google Chrome ha inoltre un ID cliente, che viene trasmesso a Google in caso di errore del browser. Il testo inserito nella barra degli indirizzi di Chrome viene ovviamente trasmesso a Google, così come ogni indirizzo inserito in modo errato.

Tra le caratteristiche principali di Superbird, invece, vediamo una velocità decisamente interessante, provata anche nel HTML5Test che dà un punteggio di 503, simile alla versione originale di Google Chrome.

Dove scaricare Superbird? Superbird si scarica dal sito ufficiale. Presente sia per Windows che per Linux, la versione per Mac è ancora in Beta, ma in ogni caso sembra decisamente stabile ed efficiente.

Come migliorare e velocizzare la navigazione con Google Chrome

Google-ChromeGoogle Chrome è uno dei migliori browser in assoluto per andare in internet. Veloce ed affidabile, rispetto alle prime versioni (quando era praticamente un browser puro), esso è stato completato ed integrato con nuove funzionalità. Se da un lato la cosa è normale ed interessante, dall’altro tali novità potrebbero impattare negativamente sulle prestazioni.

Se ti accorgi che anche la tua copia di Chrome è diventata molto lenta rispetto all’inizio, ecco alcuni trucchi che puoi facilmente mettere in pratica per cercare di risolvere la situazione.

Utilizzare i Google DNS. Google Chrome si basa sulla rete di server di Google per il precaricamento dei DNS al fine di migliorare le prestazioni durante il caricamento delle pagine web. Logicamente il browser funziona meglio se si utilizzano i Google DNS al posto di quelli di default della connessione.

Evitare la sincronizzazione con Google. Bisognerebbe navigare scollegati dall’account Google e collegarsi solo quando è necessaria la sincronizzazione. Lo si può fare regolarmente una volta alla settimana.

Disabilitare l’uso dei servizi web. Google Chrome utilizza diversi servizi predefiniti per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente. Questo significa che abbiamo sempre bisogno di caricare delle informazioni aggiuntive su un sito, cosa che potrebbe rallentare la navigazione. Tra le impostazioni di Chrome, nella sezione Privacy, bisogna deselezionare le caselle che ci fanno  utilizzare un servizio web per risolvere gli errori di navigazione, quelli per il completamento automatico delle ricerche quando si digita nella barra di Chrome, quelle che controllano l’ortografia e quelle che inviano automaticamente le statistiche sull’utilizzo a Google.

Utilizzare una home page vuota. Molti usano la classica home page del browser Chrome, quella con le miniature delle pagine più visitate. Questa scelta, però, rallenta il funzionamento del browser se messo in confronto con l’opzione di usare, come prima pagina, un documento completamente vuoto.